Missione Archeologica di Nora
Inquadramento storico
Gli scavi archeologici

LA BASILICA


L’edificio è collocato nel settore occidentale della città, lungo la strada G-H. Si tratta di una grande basilica (m 33 x 22) a tre navate, la centrale delle quali absidata, preceduta a est da un nartece affacciato sulla strada. I muri perimetrali, costruiti con materiali di reimpiego, si impostano su edifici precedenti, appositamente rasati. L’accesso dalla strada, posta a un livello inferiore, avveniva probabilmente attraverso gradinate collocate tra i sei pilastri o colonne del portico. Soglie in andesite mettevano in comunicazione il nartece con le tre navate interne, divise da due muri che si aprivano in tre grandi aperture, verosimilmente ad arco. La pavimentazione interna era in cocciopesto. Il tetto doveva essere a capriate, con doppio spiovente. Un recente sondaggio eseguito al di sotto del pavimento ha permesso di individuare un terminus post quem per la costruzione dell’edificio nella seconda metà del III sec. d.C.