Missione Archeologica di Nora

Inquadramento storico
Gli scavi archeologici

IL FORO


 

La piazza della città romana è posta nel settore orientale dell’abitato, alle pendici dell’altura del Coltellazzo, tra la cala nord-orientale e quella sud-orientale. Presenta una forma regolare, grosso modo quadrangolare, di cui sono ora visibili solo tre lati; il lato settentrionale è andato distrutto a causa dell’erosione marina. L’accesso al foro avveniva mediante due ingressi, costituiti da un arco o da una porta, posti l’uno dinanzi alla curva della strada, l’altro nell’angolo nord-est. I lati orientale e occidentale erano delimitati da porticati che davano accesso a vari ambulacri e ambienti. A est la situazione è poco chiara, mancando gran parte delle strutture in elevato; ad ovest rimangono più chiare tracce del porticato, di cui si notano ancora le basi per colonne o pilastri, e delle strutture mosaicate retrostanti. Sul lato settentrionale la regolarità dell’impianto è spezzata dalle fondazioni di un grande edificio sacro, ora distrutto. La pavimentazione in lastre di arenaria include, in una zona più o meno centrale, un basamento destinato con ogni probabilità ad ospitare la statua di qualche personaggio benemerito. Reimpiegata nella stessa pavimentazione è inoltre la base di una statua onoraria con dedica a Q. Minucio Pio, databile tra la fine del I e l’inizio del II sec. d.C.




Il Foro visto da est.
Sullo sfondo il tempio ed il teatro.