Missione Archeologica di Nora

Inquadramento storico
L'Età Nuragica


Non sono moltissime le testimonianze della storia di Nora come centro urbano: le fonti scritte sono assai scarse; poco più ci dicono quelle epigrafiche ed i dati principali debbono essere ricavati dalla documentazione archeologica.
Con ogni verosimiglianza il luogo era abitato da genti nuragiche. Nelle fondazioni del cosiddetto "Tempio di Tanit" sono stati trovati reimpiegati alcuni conci a I tipicamente nuragici e resti ceramici della stessa fase culturale si sono rinvenuti sulla Punta di Coltellazzo e, talora, nei riempimenti nell'abitato. La vita in epoca nuragica nella zona norense, anche se non in Nora stessa, è attestata inoltre dai resti di un nuraghe sul piccolo rilevamento di Sa Guardia Mongiasa, a quota 13, praticamente l'unico rialzo di una certa entità nell'immediato entroterra della città, adesso purtroppo occultato da un insediamento della Marina Militare.
Anche il nome stesso di Nora è rapportato alla radice mediterranea nor* - nur* ben presente in Sardegna, appartenente dunque ad un sostrato pre-fenicio.
Di queste tracce nuragiche non conosciamo, come detto, la cronologia e pertanto non sappiamo se fossero vitali al momento dell'arrivo dei fenici, ovvero se questi abbiano trovato il luogo ormai abbandonato.