Missione Archeologica di Nora

Inquadramento storico
Gli scavi archeologici

IL QUARTIERE SOTTO IL COLLE DI TANIT


Si tratta di un quartire di abitazione disposto lungo il pendio che scende dal colle di Tanit. Purtroppo si è completamente perso l’aspetto originario della zona per quanto concerne la struttura delle case. Non si riconoscono infatti i muri di sostruzione degli ambienti pertinenti a un piano superiore da quelli che definiscono vani al piano terra; inoltre non possiamo sapere se i primi si affacciassero sulla strada che costeggia la cima del colle di Tanit ovvero se fossero accessibili dalle stanze inferiori. Di queste riconosciamo lunghi ambienti, disposti perpendicolarmente all’asse della strada, con pavimenti in cocciopesto spesso attraversati da canalette di scolo delle acque. In molti vani si apre una cisterna a bagnarola, dalle cui vicinanze si originano spesso le canalette. Fra queste case trova posto un piccolo spiazzo per una fontana pubblica, preceduta da una zona pavimentata in cacciopesto. La struttura è di forma pressoché quadrata, con il lato rivolto verso la strada concavo. Lo spazio destinato all’attingimento dell’acqua è pavimentato in andesite. L’approvigionamento di acqua deriva, con ogni verosimiglianza, da una grande struttura posta alle spalle della fontana, una sorta di piccolo castellum aquae. Subito dopo la fontana è una piccola strada, percorsa da una canaletta, che saliva verso il colle.